I muri del museo di Cantiano
Il Comune di Cantiano (Sindaco Gino Traversini) ha inaugurato nel 2004 lo spazio “I Muri. Esposizione permanente del Maestro Oscar Piattella” (https://cultura.gov.it/luogo/i-muri-esposizione-permanente-del-maestro-oscar-piattella).
Le sale dedicate alle opere di Oscar Piattella sono poste, all’interno del polo museale, in continuità del Museo Archeologico e della Via Flaminia, e del Museo della Turba. Gli spazi sono quelli del complesso architettonico dell’ex convento duecentesco di Sant’Agostino acquisiti dal Comune di Cantiano il 30 gennaio 1869. Adiacente al complesso conventuale, da un lato è la chiesa di Sant’Agostino con abside quadrangolare ed il pregevole portale romanico, e dell’altro è il pubblico Teatro Giuseppe Capponi costruito dal Comune attorno al 1925 ma completamente rinnovato e ampliato nonché riaperto al pubblico nel 1979 (capienza di 300 posti).
Attualmente gli spazi espositivi del polo museale, dedicati all’arte contemporanea, ospitano un corpus di sette opere di Piattella, tra le quali in particolare:
1) La grande tavola della terra, 1980-81, tecnica mista e materiali vari su tavola, 200 x 660 cm;
2) Grande tavola per l’assenza di un riflesso, 1979, tecnica mista e materiali vari in legno, 162 x 423 cm;
3) I licheni dell’alba, 1980-81, tecnica mista e materiali vari in legno, 315 x 353 cm;
4) Ara della presenza, 1980-81, tecnica mista e materiali vari su tavola, 340 x 318 cm;
5) Ara della presenza, 1980-81, tecnica mista e materiali vari su tavola, 340 x 318 cm.
Dette opere sono state oggetto di una tesi laurea (Università degli Studi di Urbino) dalla quale è tratto il saggio Di-segnare i muri del tempo e dello spazio. Intorno alla prassi analitico-compositiva delle opere di Oscar Piattella di Laura Baratin e Francesca Gasparetto al 43° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – Congresso della Unione Italiana per il Disegno – Atti 2022
(https://library.oapen.org/bitstream/handle/20.500.12657/59965/1279-1294_Baratin-Gasparetto.pdf?sequence=1&isAllowed=y)
Rendering dal progetto del nuovo allestimento dell’arch. Roberto Bua.
